XV GIORNATA NAZIONALE del VIVAISMO MEDITERRANEO – Monopoli, 27 maggio 2023
L’evento organizzato da ANVE in collaborazione con Vivai CAPITANIO sarà suddiviso in due momenti:
- Il Convegno, quest’anno dal titolo “Florovivaismo italiano: un’eccellenza da promuovere e sostenere”;
- La premiazione dei vincitori del Premio di Laurea Stefano Capitanio.
Alla premiazione, seguirà poi un lunch buffet per ospiti e partecipanti.
Di seguito il link alla locandina completa in cui scoprire tutti i dettagli ed il ricco parterre di relatori moderati da Charles Lansdorp (esperto internazionale di marketing e comunicazione nel mondo della floricoltura). Ai sensi dei rispettivi regolamenti, la partecipazione all’evento consente il riconoscimento dei Crediti Formativi Professionali (CFP) per:
- Dottori Agronomi e Forestali;
- Periti Agrari e Periti Agrari Laureati.
Per iscriversi: https://forms.gle/xV6GaDLAiUwuHN1S6 Per ulteriori informazioni o dettagli: segreteria@anve.it – info@vivaicapitanio.it
ULTIME NEWS

Il ruolo del vivaista nella sicurezza fitosanitaria della filiera
In un settore come il florovivaismo, dove la circolazione di organismi nocivi, la qualità produttiva e le normative stringenti si incrociano ogni giorno, la sicurezza fitosanitaria non può più essere affrontata come una questione da risolvere quando il problema si presenta. Chi produce piante ornamentali è il primo anello di una filiera lunga, e ciò che parte dal vivaio condiziona tutto quello che viene dopo: distribuzione, rivendita, trapianto, paesaggio.

Ispezioni fitosanitarie: cosa controllano e come prepararsi
Un lotto di piante arriva al confine e non passa. Non c’è nulla di malato, nessun sintomo evidente, eppure la spedizione si ferma: manca un documento, un’etichetta non è conforme, il vivaio non riesce a dimostrare da dove arriva quel materiale. Il carico viene respinto, in certi casi distrutto, e il costo non è solo quello della merce.

Royalties e nuove varietà: cosa significa tutelare l’innovazione?
Prima di essere riconosciuta e commercializzata, una nuova selezione deve rispondere a specifici requisiti, tra cui distinzione, omogeneità e stabilità, i principi alla base del test DUS.