ANVE al tavolo con il Ministro Martina per discutere della Xylella

ANVE al tavolo con il Ministro Martina per discutere della Xylella

Lo scorso 1° marzo ANVE ed altre associazioni hanno rappresentato l'intero settore ortoflorovivaistivco italiano in un incontro con il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina. Un avvenimento storico, che ci auguriamo non resti isolato.

«Il ministro ha trascorso quasi due ore con noi», racconta Marco Cappellini, presidente di Anve, «ha apprezzato i toni con cui abbiamo esposto le nostre argomentazioni e la nostra unità di intenti e ha ammesso che non è facile trovare un dialogo così collaborativo tra il pubblico e il privato. Speriamo adesso di ottenere tutti i risultati che ci attendiamo». È stato un momento importante, come conferma anche la squadra che il ministro ha voluto di fianco a sé: il capo di gabinetto Ferdinando Ferrara, il capo Dipartimento Luca Bianchi, il consigliere diplomatico Andrea Silvestri, il responsabile del Servizio fitosanitario nazionale Bruno Faraglia, il capo segreteria del ministro Angelo Zucchi, il dirigente Pietro Gasparri. Tutti schierati ad ascoltare le richieste e le preoccupazioni del settore.

Prima fra tutte la vicenda Xylella fastidiosa, che da tempo tiene banco sulle pagine dei giornali nazionali e stranieri.
«Abbiamo chiesto una fotografia chiara della situazione attuale », aggiunge Cappellini, «ma soprattutto un programma preciso di ciò che sarà fatto». Il decreto ministeriale di febbraio con cui l’Italia è stata dichiarata “Xylella free”, con la sola esclusione delle zone interessate del Salento, è stato un importante passo avanti, perché ha dichiarato in modo inequivocabile che le piante nostrane sono sane. Ora però è necessario procedere con un piano nazionale (monitoraggi, controlli ecc.) per contrastare il fenomeno e rassicurare i mercati globali. Si deve convincere l’Europa che il made in Italy è garanzia di qualità, non di pericoli.